La vernice opaca

Negli ultimi anni il mondo dell'auto, ed in particolare quello delle vernici per la carrozzeria, ha visto entrare sul mercato una serie di prodotti che hanno fatto breccia tra i consumatori.Se una volta vi era solo un tipo di tinta, oggi l'utente che deve comprare una vettura può spaziare tra tinte metallizate, micalizzate, pastello, triplo strato e, non ultimo, opaco. Si è inoltre anche ampliato il mercato dell'aftermarket, permettendo al consumatore di modificare la propria vettura anche a distanza di tempo dall'acquisto.Proprio l'opaco, per il suo singolare aspetto visivo, sta riscuotendo notevole successo, al punto che alcune Case Costruttrici prevedono la verniciatura opaca di primo impianto.

La Brillantezza

Con brillantezza si intende la caratteristica di un oggetto che risplende di luce riflessa. La sua unità di misura è il Gloss Unit [GU], spesso abbreviato più semplicemente Gloss. Lo strumento utilizzato per la misurazione della brillantezza è il glossmetro, in grado di misurare la quantità di luce riflessa sotto più angoli di riflessione.Una superficie lucida e brillante ci appare tale poiché riflette la luce con lo stesso angolo di incidenza con cui la sorgente luminosa impatta su di essa. La verniciatura opaca genera invece una rugosità superficiale decisamente maggiore rispetto a quella standard. Questa scabrosità è causa di una riflessione luminosa anomala. La luce, infatti, una volta arrivata a contatto con la superficie, viene riflessa, e quindi dispersa, in molteplici direzioni. Più sarà bassa la riflessione della superficie in un'unica direzione, maggiore sarà l'opacità che percepiremo. 

Nelle figure seguenti è stata posizionata una lampada a led sopra due superfici che hanno la medesima base opaca, ma differente trasparente: la prima con il con il più diffuso trasparente lucido, la seconda con l'opaco. E' evidente come nel primo caso si possano notare nel dettaglio anche i singoli led e la silhouette dell'operatore che regge la lampada. 

 

La verniciatura opaca

La verniciatura con trasparente opaco, non presenta differenze rispetto al ciclo con trasparente lucido, in quanto l'opacità è data dal solo componente finale. Bisognerà certo seguire la scheda tecnica del produttore di vernici con ancora più attenzione, poiché anche solo una piccola variazione di uno degli additivi finali, può compromettere il livello di opacità desiderato.Verrà verniciato l'assemblato di cofano, paraurti e due parafanghi di una Fiat 500. Tutti i componenti sono nuovi e ordinati da magazzino Fiat.Fase 1: carteggiaturaI pezzi nuovi vengono carteggiati con levigatrice rotorbitale e a mano. Le grane utilizzate sono la P400 e la P500. Questa fase serve a pulire la superficie da impurità e piccoli difetti presenti. Fornisce inoltre al fondo riempitivo una base migliore su cui esercitare la propria azione. Fase 2: conduzione nel forno e mascheraturaIl modello viene condotto in forno e si procede alla mascheratura delle aperture. Questo per proteggere le parti interne (come avverrebbe su una vettura reale). Fase 3: preparazione e applicazione del fondo riempitivoTerminata la mascheratura si può procedere all'applicazione del fondo. Il prodotto da noi usato è un fondo riempitivo con applicazione "bagnato su bagnato". Questo permette di stendere la successiva base opaca senza dover aspettare l'essicazione.  Fase 4: preparazione e applicazione della base opacaIl colore utilizzato è un nero pastello con denominazione Fiat 601. La scheda tecnica del produttore prevede due mani piene, con un intervallo tra le mani variabile per ottenere un'opacizzazione completa a 25°C. Prima di applicare il trasparente è necessario procedere alla passivazione per un tempo di 15 minuti a 25°C. Fase 5: preparazione e applicazione del trasparenteQuesta è la fase in cui riporre la maggior attenzione: la miscelazione esatta dei componenti è fondamentale per poter ottenere il grado di opacità desiderato. Nel nostro caso vogliamo restare in un intervallo tra i 17 e i 25 Gloss (semi opaco).Da notare come il componente principale del trasparente risulti opaco e denso.  

La scheda tecnica prevede due mani complete con un appassimento intermedio di 15/20 minuti a 25°C. Se necessario applicare una terza mano incrociata. Una volta finita l'applicazione è opportuno fornire un appassimento completo prima dell'essicazione. Fase 6: essicazione e scartamento finaleTerminato l'ultimo appassimento, si può procedere con l'essicazione. La scheda tecnica prevede un tempo di 55 minuti ad una temperatura di 60°C. Alla fine di questo processo si procede allo scartamento del modello e alla sua conduzione fuori dal forno. Difetti di verniciaturaPuò capitare che in fase di verniciatura si depositino sulla superficie dei pulviscoli di polvere: i cosidetti "sporchini".Solitamente questi difetti vengono eliminati tramite il processo di lucidatura della vettura. Con il trasparente opaco questo processo è vietato, poiché andremmo a rendere lucida una superficie che si vuole opaca!Uno degli aspetti negativi del trasparente opaco è proprio questo: i difetti come sporchini e/o colature, non possono essere recuperati a posteriori e quindi la vettura deve essere riconsegnata al cliente con queste sbavature oppure necessita di una riverniciatura. Altri difetti dell'opacoDifficoltà nell'effettuare sfumatureQuesto comporta, ad esempio, che se si porta l'auto in carrozzeria per un lieve danno ad una portiera, il carrozziere potrebbe trovarsi nella situazione di dover riverniciare l'intera fiancata. Maggiore assorbimento del caloreUn'auto lasciata al sole immagazzina una grande quantità di calore. Con un trasparente lucido, parte dei raggi infrarossi vengono riflessi, al contrario di quanto accade con un opaco, che riflette molto poco.Sensibilità agli agenti chimici più elevataA causa della maggiore rugosità rispetto al trasparente lucido, l'opaco fornisce ad agenti chimici come escrementi di uccello, sale per la manutenzione stradale, resine degli alberi etc... una superficie migliore alla quale "aggrapparsi" e continuare la loro azione corrosiva anche dopo la pulitura.Impossibilità di lucidatura a causa di piccoli graffiSovente capita che la vettura presenti dei piccoli graffi, causati da danni accidentali o dal pietrisco presente sulle strade. Solitamente, con un trasparente lucido, se il graffio non è andato a toccare la base opaca, lucidando il pezzo interessato il graffio scompare. Con il trasparente opaco questo non si può fare e l'eliminazione di un graffio comporta sempre e comunque la verniciatura completa del pezzo, con gli annessi problemi di sfumatura sopra descritti. Sensibilità a sfregamenti meccaniciCome accennato in precedenza, il trasparente opaco non può essere lucidato. Questo perché andremmo a levigare una superficie che necessitiamo sia ruvida. Nell'utilizzo dell'auto, ci sono delle azioni che vanno evitate, prima tra tutte il lavaggio dell'auto con i rulli. Le spazzole hanno un'azione levigante e, dopo un certo numero di lavaggi, si potrebbe notare una notevole diminuzione dell'opacità della vettura. I Costruttori segnalano, infatti, lavare la vettura solo a mano, ma anche in questo caso è necessario prestare attenzione a non esercitare troppa pressione con la spugna.Anche impugnare più volte una maniglia, sia essa della portiera o del bagagliaio, può causare un deperimento dell'opacità.Ad ulteriore chiarimento di tutti i fattori fin qui elencati, di seguito viene riportato un passaggio del libretto di uso e manutenzione della Fiat 500 Black Jack, una delle poche vetture ad avere la verniciatura opaca di primo impianto.Maggior consumo di carburanteA causa della superficie ruvida, la vettura offre maggior resistenza all'aria e, nel tempo, si può riscontrare un consumo maggiore rispetto alla stessa vettura con verniciatura tradizionale. Questo è anche il motivo per cui le vetture da competizione sono sempre molto lucide.Riduzione delle sagome esteticheE' da sempre risaputo come i colori chiari e brillanti mettano in risalto le forme degli oggetti e le loro linee. I Costruttori, al momento del lancio di una vettura sul mercato, scelgono sempre colori che rispettino le caratteristiche sopra elencate per sottolineare il design dell'auto e fornire, all'occhio di chi guarda, il giusto mix di luci e di ombre.Proprio per la sua caratteristica antiriflessiva, il trasparente opaco tende a nascondere e uniformare le linee dell'oggetto, facendo sì che quest'ultimo appaia di dimensioni ridotte e distorte rispetto all'originale.


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